Gnegnet ha perso tempo alle 15:56 di sabato, 12 dicembre 2009
Time Flies, © Alessandra Sanguinetti 2005
Gnegnet ha perso tempo alle 15:25 di mercoledì, 18 novembre 2009
Gustave Caillebotte, Les raboteurs (1875)
Gnegnet ha perso tempo alle 00:56 di venerdì, 13 novembre 2009
David Lynch e Isabella Rossellini - fotografia di Helmut Newton (anno ?)
Gnegnet ha perso tempo alle 19:55 di giovedì, 06 agosto 2009
1850, Francesco Hayez - Susanna al bagno
Gnegnet ha perso tempo alle 02:34 di venerdì, 10 luglio 2009
Cero diario,
oggi per me è stata una giornata stancante perché sì. Poi volevo anche dire che stamattina mi sono comprata una camicina su una bancarellina ma mi sta piccola, qualcuno vuole la camicina? Ha delle palline verdi e un laccetto sulla schiena. Sì, è vero, l'ho pagata solo tre euri, ma è carina. Nel caso contatattatemi. Ma va detto che la mail che c'è su questo blog è semifasulla, nel senso che la controllo una volta al mese, e se mi mandate una mail con scritto Gnegnet salvami sto morendo, vi lascio morire. Solo i miei amici e i miei più intimi conoscenti o sconoscenti hanno la vera mail, che poi mi chiedo: ma cosa sto scrivendo? Dopo l'avventura della camicina, ho comprato delle scarpe. Infatti, io funziono così, ora vi dico: Gnegnet, hai questi soldi, questi soldi ora li stacchi dal resto del conto e ci vai in vacanza.
Sì, annuisco a me stessa medesima mentre mangio un calippo, vabbè vabbè mo stai zitta.
Poi, vedo la camicina. Poi, entro il libreria con Calvin e le dico Calvin, se tu mi vedi che io sto andando verso la cassa afferrami per la pelle del culo e sbattimi fuori, hai capito? Dopo pochi secondi, la imploro in ginocchio di concedermi un libro piccolo, piccolo, anche un libro di ricette a due euro della deagostini. L'ultima volta cazzo l'ho odiata, ma lei m'ha fermato! Sembrava la signora rottenmaier sembrava. E insomma poi dopo la camicina, oggi, però, siamo passate davanti a un negozio di scarpe, e ora ho questi sandali carini color cacca chiara.
Insomma io durante l'anno non mi compro un cazzo, ve lo giuro su quello che ho di più caro (uhm), ma se mi dico da adesso a settembre chiuditi la borsa con la cintura di castità, com'è vera la madonna che si chiamava maria e se la faceva coi filistei (mi pare) spendo tutto, TUTTO, TUTTO.
Così, mi andava di scrivere un po', si vede che non ho nulla da dire? Ad agosto vado a Londra, proprio quando dovrebbe esserci il picco della febbre suina. Sì, l'ho fatto apposta, così magari muoio e poi allora sì che mi rimpiangerete! Mica come adesso che tutti mi prendono in giro e fanno finta di essere miei amici soltanto perché sono bella.
Per farmi perdonare, metto un bel quadro (ma quando finirà 'sta stronzata della storia dell'arte? Forse mai)(metto un quadro di Hopper, che noi un po' non ce la facciamo più perché adesso le ditte di cartoleria lo hanno scoperto - sempre al passo coi tempi, loro - e quindi se entri da buffetti lo trovi sulle cartelle, sui diari, sulle carte da parati e anche sulle matite, però va detto che era bello. Guardatelo con altri occhi, cercate di rimuovere l'immagine di un quaderno a quadretti con il bancone e la donna roscia sulla copertina):
(1963) Edward Hopper - Sole in una stanza vuota
Gnegnet ha perso tempo alle 17:49 di domenica, 05 luglio 2009
Mario Dondero, Edoardo Sanguineti. Genova, anni Sessanta
Gnegnet ha perso tempo alle 03:02 di venerdì, 03 luglio 2009
Periodo di frenesia superficiale e smania estiva: come ogni anno in questa stagione inizio duemila cose senza finirne una.
Cose che vorrei approfondire: storia dell'arte, ma alla cazzo di cane (ibro acquistato), storia della fotografia nel Novecento (libro acquistato).
Ho iniziato tre romanzi diversi e non ne ho finito nemmeno uno.
Comprato telo-fondale per fare le fotografie e aggiustato cavalletto, ma non ho fatto le foto. Però ho fatto amicizia con un commesso di MAS che mi chiedeva cosa dovevo fare telo e voleva sapere se ero su feisbuc, e io gli ho detto sì, e lui mi ha detto, guardandomi serio negli occhi (non senza una scintilla di follia): "Hai notato che ti succhia la vita?".
Bisogno che quasi non mi fa dormire la notte: questo, un oggetto molto semplice ma che a Roma per motivi che un giorno scoprirò non riesco a trovare.
Altra smania: ho aperto un tumblr, in mancanza di quel quaderno, è durato dalle 18 alle 19 circa, poi ho capito che non ho capito cosa farci e l'ho cancellato.
Poi tra quattro giorni è il mio compleanno, faccio 22 anni. Per chi non sapesse cosa regalarmi, ricordo il link proprio qui sopra oppure un portafotografie (senza cani che vomitano cuori) per le polaroid, oppure un libro di arte o di fotografia.
Per il mio compleanno, anche se non posso permettermele, causa povertà senza rimedio, mi regalo un paio di scarpe di una troiaggine inaudita molto belle che quando io e l'amica mia le abbiamo viste in vetrina abbiamo detto Ammazza proprio da troione, e nemmeno d'alto bordo, e poi siamo entrate a chiedere quanto costavano.
Domani io me le compro, perché tanto a 22 anni posso permettermi questo e anche altro, e cornuto chi ce ripensa.
Iniziamo con uno facile: