
Ah-ah! Vi pensavate che la rubrica sulla roba da magnare era morta! Invece no. Nel cuore della notte, quando tutta la città dorme, o fa casino sotto le mie finestre, SuperGnegna Cuoca PerAmore si mette qui e ticchete tacchete sulla tastiera per regalarvi piatti unici, facili, veloci, della cucina povera ma anche meno povera, buona ma a volte, come nel caso dei ditalini coi piselli, meno buona. Come mi vendo io, nessuno al mondo minghia. Allora, in questi giorni mia sorella ha fatto gli esami di maturità. Sono stati giorni convulsi, caratterizzati da bestemmie e isteria collettiva, di lessico familiare fatto di porchiddii e finalmente. A pranzo, qualche giorno fa, la vedevo (mia sorella) mogia, quasi sciupata, sovraccarica di nozioni come la morte di manzoni, i dieci figli di manzoni, l’imparentamento di manzoni con beccaria, il seno e il coseno, picasso e il puntinismo. Per riportare allegria in casa ho deciso quindi di cucinarle un piatto cult, la mozzarella in carrozza. Che però qui chiameremo la mozzarella manzoni.
Cosa vi serve (per due persone, oppure una obesa, o quattro con poca fame):
otto fette di pancarrè
due uova
una mozzarella
olio di oliva
sale
latte
pepe
Come si fa:
sbattete le due uova intere in un piatto. E fin qui, direi che anche i più ritardati di voi (quasi tutti) possono farcela. Salate e aggiungete un po’ di latte. Poi mettete da parte questo piatto, e concentratevi sul pancarrè. Tagliete il bordo del pancarrè con un coltello, e buttate al secchio le striscine di pane senza dimenticare prima di baciarle. Infatti nella tradizione popolare quando si butta il cibo si deve sempre ringraziare il signore prima, e nel caso del pane anche baciarlo, perché è frutto della fatica di tantizzimi lavoratori e voi siete delle grandissime merde. Dopo aver baciato il pancarrè, tagliate a fette sottilissime la mozzarella e disponetela elegantemente su una fetta (non troppissima, ma neanche pochissima, fate a occhio, usatelo ‘sto occhio). Chiudete la fetta con un’altra fetta. Ripetete l’azione fin quando non avrete sul tavolo quattro panozzi farciti. Bagnate i panozzi nell’uovo: da una parte, dall’altra, lateralmente.
In una padella grandina versate un paio di cucchiai di olio, fate scaldare, mettete i panozzi. Dovrete ottenere dei panozzi ricoperti di frittata farciti con mozzarella squagliata. Quindi: all’inizio fuoco medio, e girate un paio di volte, poi verso la fine coprite con un coperchio. Quando la frittata è cotta e la mozzarella andata e non c’è nessun residuo d’uovo crudo da nessuna parte, spegnete. Attenzione, perché l’uovo col pancarrè è infido e a te sembra cotto ma invece poi dopo che lo hai portato a tavola lo tagli e esce tutto crudo e poi dovete mettervi a piangere e è un casino. Non che io pianga quando mi succedono ‘ste cose, L’ho detto così, per dire.
Impiattate e spolverate con un po’ di pepe nero e anche sale, se volete, che la roba salata è meglio, poi sì ok a 50anni morirete di ipertensione ma io mangio come snack il sale grosso e guarda come sto bene.
Vi è piaciuta? Siete contenti? Mi volete bene?
Ora vado a letto.
Ovviamente mi è venuta fame, e prima stavo pure dall’arabo che ha quei dolcini miele e pistacchi che santa madonna me ne mangerei a chili ma ho fatto la signora ho detto no, grazie, e adesso l'arabo è chiuso.
Il consiglio: se vi avanza l’uovo, non buttatelo! Potete riutilizzarlo cozì: prendete il pangrattato e versatelo piano piano nel piatto finché non viene una pappetta molliccia ma plasmabile, della consistenza, uhm, del macinato*. Mettete sale, se volete anche formaggio, e fate delle palline. Schiacciatele un po’ e friggetele nell’olio della mozzarella manzoni. Questo lo potete fare anche quando fate la cotoletta. Perché tutti co’ ‘sta crisi, poi eddaje che me buttate l’ovo, e che cazzo.
* mo detto così fa vomitare, ma fidatevi.


Stai sempre a cianciare
!?!
Stavi sempre a cianciare
Linc