Gnegnet ha perso tempo alle 21:40 di domenica, 29 marzo 2009
Pagina di un vecchio quaderno di viaggio.
Caro diario,
oggi sono stata male perché Pans stamattina non ha voluto indossare l'assorbente come me.
Avevo 24 anni, non 10.
A volte mi chiedo come sono arrivata a questo punto, quali sono stati i momenti cruciali, quali i percorsi che ho intrapreso per arrivare fin qui. Eppure non mi sono mai calata.
Gnegnet ha perso tempo alle 03:53 di sabato, 28 marzo 2009
Ciao.
Ieri sono stata al BuzzicoCamp, è stato come al solito esaltante, ho rivisto amici veri che non rivedevo da secoli e abbiamo parlato tantizzimo, implementando contenuti e piattaforme, anche grazie al nokia 740. Ringrazio Giompi e Igor_qualegobba, gli organizzatori, e ricordo a tutti che sul mio profilo flickr ce so tutte le foto de tutti noi che implementiamo.
De che cazzo parliamo?
Ma fondamentalmente non l'ho mai capito, ma semo tutti giovani, semo tutti ragazzi.
Dici ma nun li conosci, ma no, guarda che è bello.
Ah se volete da domani le iscrizioni per la serata di sole donne bloggher, sarà fantastica, in regalo un vibratore a forma di nokia 740 per implementare il nostro piacere.
A me, all'idea di incontrarmi con altri duemila balordi col badge al collo, mi viene un ics, porcatroia.
In alto, Sièfattaunacerta82 e Ilsecco al loro milionesimo BuzzicoCamp
Gnegnet ha perso tempo alle 14:02 di martedì, 24 marzo 2009
Vi invito a partecipare a un concorso strabilioso. Non per niente, ma
1) è una cosa molto carina
2) è divertente
3) si vince anche un premio (già)
E siccome so benissimo [nonostante tutti i vostri penosi tentativi di sembrare persone di successo e molto yeah] che nella vostra vita non avete mai vinto niente, nemmeno i due euri del gratta e vinci, secondo me potreste anche provare.
Gnegnet ha perso tempo alle 01:01 di venerdì, 20 marzo 2009
[Caccola nel vostro dialetto si dice diversamente? Sempre caccola?
Ci penso da giorni.]
Non ho ancora visto Michele Rurco, ma stasera sono contenta lo stesso perché mi hanno prestato una spatola riscaldante spargicera per togliermi i peli ma non sporcare in giro. Sembra molto comoda, poi puoi depilarti in tutti i punti del corpo, anche in testa, e dove ti pare: anche sul bus (è quello che presto farò).
Continua questo corso di francese, oggi una mia compagnuccia doveva dire ladro e ha detto ladron.
No, non si dice ladron, in francese.
La maestra ci ha detto che abbiamo la tendenza a improvvisare troppo, dobbiamo contenerci e ragionare. Certo, ladron si capiva a occhio che era sbagliato, ma questa nazista ci chiama alla lavagna e ci fa le domande a trabocchino e noi ci agitiamo tantissimo e balbettiamo e diciamo cose come spegn la segreterì telefonic e anche qualche stronzata in inglese, e io l'altro giorno dovevo dire pigiama ho tanto pensato e alla fine si diceva pyjama.
Lei, la signora Lulù Piedaterre, ci guarda impietosita e ultimamente (cosa che prima non faceva) diventa rossa e poi ci scoppia a ridere in faccia, senza ritegno alcuno, proprio ormai non fa più nemmeno il gesto di trattenersi. Secondo me quando torna a casa la sera passa le ore col marito a prenderci per il culo, e nella notte si sveglia e riscoppia a ridere e ci chiama "i defiscentì".
Che poi comunque, state tanto a fa' i cacchettosi, e poi cruscotto se dice "scatola per i guanti", e ancora che cerchi de spiegamme che quella è la sua origine, e io la notte mi sveglio e penso ma dimme te, una lingua paleolitica proprio.
Gnegnet ha perso tempo alle 02:38 di lunedì, 16 marzo 2009
Certe volte non vi viene voglia di buttarvi dalla finestra per vedere l'effetto che fa? A me sì. Però non vorrei morire, quindi non lo faccio. Poi certe volte vorrei:
bere un litro di panna liquida
guidare a fari spenti nella notte
andare a casa di Antonello Venditti e vomitargli sul tappeto
fare un figlio e poi regalarlo a una coppia di testimoni di geova
fare il bagno nel frullato alla banana
poi fare all'amore con Al Pacino e Mirko Vucinic insieme in una vasca di frullato alla banana
andare a casa di Crepet e soffocarlo nel sonno
salire sulla montagna del sapone e non scendere mai più
avere tantissimi soldi e spenderli tutti in figurine
fare all'amore con Mirko Vucinic in una vasca di figurine
Mi pare basta.
Poi vi recingo il film con Michele Rurco, che vado a vederlo a breve, e poi vi dico la ricetta della pasta Crema di stucchevolezza al peperoncino.
Stasera amo un po' tutti, ma credo dipenda (tristemente) dal rum.
Ciao ciao, non vorrei mai lasciarvi, e invece mannaggia alla patonza devo farlo.
In alto, il video della canzone che fa parte della lista Diomio ti prego strappami a mozzichi le orecchie
Gnegnet ha perso tempo alle 19:28 di mercoledì, 11 marzo 2009
Questo corso di francese che sto facendo è noioso.
Un po' per colpa dell'insegnante, un po' per colpa della classe. Una ventina di persone che non sanno l'itagliano, e quindi, di conseguenza, faticano ad imparare il francese.
Ora dopo questa frase sicuramente farò molta amicizia con qualcuno del corso, che scoprirà il blog e ci rimarrà male, ecc ecc.
No però davvero: due ore di spiegazione sul que e il qui, e la gente che faceva domande come: in che senso complemento oggetto? Ma il soggetto vuole l'oggetto? Che significa preposizione? Io chi sono?
Cristo.
No, comunque sono contenta, sto migliorando.
Scambio di sms tra me e mio padre ieri sera:
- Gnegnet ceni con noi stasera?
- No, je vais chez B, à demain.
-
À demain?! Pourquoi?
- Parce que quand je torn à la maison, tu dorm.
- Chi cazzo sei Albertone?
- C'est vrai, je suis Albertoné.
- Oulalaà!
Gnegnet ha perso tempo alle 01:56 di lunedì, 09 marzo 2009
Poi ad esempio puoi fare dei percorsi tematici, coi film: in questo periodo P. mi sta facendo vedere i film col tema problema pissicologico: la schizofrenia, problemi affettivi, la droga, la pedofilia, il disturbo ossessivo-compulsivo, i disturbi della sessualità, il disturbo dissociativo, la stitichezza.
Mentre li guardiamo, ci viene l'inquietudine e a volte la noia, anche perché l'ultimo è stato Repulsion di Polansky che sì, vabbè, la bellezza del cinema e guarda che bella la fotografia, ma alle 22.35 abbiamo spento bestemmiando e volevamo un po' vederci Vacanze di Natale al Terminillo, con le patate al vento e l'allegrezza e ezio greggio che saluta petando.
E niente, potevo anche proseguire parlando male di Ezio Greggio, ma sapete che c'è? Che basta. Sempre questo disprezzo, questo cinismo, questo Mi fanno schifo tutti. Basta. Prima di tutto, stasera ho anche visto 3 minuti (al quarto volevo spegnere bestemmiando e mettere su Repulsion di Polansky) di reality con Paola Perego, che a me (ma non vorrei sbagliare) sembra una baldra ripulita male ma però bigotta. Con tutto il rispetto per le baldre, ovviamente.
Quindi dicevo, basta odio, basta disprezzo, solo amore, io vi amo tutti.
Ora devo andare a dormire, che domani mi devono trapanare un dente, e di prima mattina.
E sento già che vorrò comunque bene al mio dentista.