Gnegnet ha perso tempo alle 14:38 di giovedì, 15 maggio 2008
Ma dai!
una donna rumena stuprata!
da un italiano! ma pensa tu, non credevo che anche gli uomini italiani potessero stuprare (una rumena, poi!)
Voglio subito un porta a porta stasera, Bruno, porcacciamiseriaccia.
Dai Bruno, su.

Categorie del post: davvero eh |commenti (6)
Gnegnet ha perso tempo alle 15:35 di martedì, 13 maggio 2008

Ieri sera a Studio Aperto (no lo so perché ero su italia uno, non lo so, non me lo so spiegare) c’era un servizio sui giovani (zanzanzanzanzan). In collegamento tre giornaliste con q.i. di poco superiore (ho detto di poco) a quello di una bottiglia di idraulicoliquido, che  da

Verona

Milano

Roma

inseguivano di sabato notte i giovani. C’erano molti giovani, in effetti. Non lo avrei mai detto. La giornalista di Verona aveva basato tutto il suo servizio sulla storia dei nazi che hanno ucciso il tipo per una sigaretta, e diceva così:

Siamo qui, a piazza XXX, alla ricerca di giovani. Sono giovani con le faccie pulite, sono giovani che hanno la vita dentro. Giovani che fumano, che parlano. Intervistiamone uno.

Ciao giovane

Ciao

Stai bevendo un drink?

Sì.

Quanti ne bevi a sera?

Beh, non so dipende, uno, due, dipende.

E da che dipende?

(il giovane la guarda male) Ma dai soldi, dal tipo di serata, se mi va di bere o no, cose così,  niente di tanto strano.

Come dite voi, andarci sotto? eheh.

No, io non lo dico.

Hai saputo del nazi? qui a Verona siete tutti nazi?

Ma no!

Vedremo.

Giornalista: Come abbiamo visto, quindi, i giovani bevono tanto. Altrimenti non si divertono. Intervistiamone un altro.

Ciao, che fai qui in piazza?

Eh, parlo, sto coi miei amici.

Che fai nella vita lavori?

Sì, faccio il carpentiere.

E come fai a pagarti da bere, non sei povero?

No.

Sei nazi?

No.

Vedremo.

 

A Milano, la seconda genia ferma due in porsche, sui 18 anni. Due facciotte da culo che pensavo fossero estinte. In me cresce irrefrenabile la voglia di legarli al sedile in pelle e prenderli a schiaffi fin quando non mi sanguina la mano.

Ciao, giovani.

Uè.

Dove andate?

Eh, si va a ballare. (i due assumono un atteggiamento che più o meno cerca di comunicare questo: Sai che siamo i più fighetti, tutto quello che diremo sarà fighetto, guardaci bene possiamo dirti molto anche solo attraverso poche semplici cose: la polo, l’orologio, i capelli, la faccia da culo)

Quanto spendete a sera?

100, 200. Dipende: se devi ciulare ti devi pagare il tavolo per le donne, e le bottiglie. Le bottiglie costano.

Però mi sembrate vestiti in modo semplice.

Abbiamo il cambio nel portabagagli. (morite)

E questa macchina?

Me l’ha regalata il papi, io studio alla cattolica, economia. (qui, senza motivo, il tipo interpellato guarda in camera sorridendo tantissimo e sgranando gli occhi).

Quindi, l’apparenza conta?

Uè, l’apparenza è importantissima.

 

Non riporterò le splendide interviste a: gruppo di giovani di Roma che hanno affittatto una limo in quindici per passarci il sabato sera dentro e girare per Roma così, perché se vive 'na vòrta sola. Ometterò il gruppo di giovani fasci con due ragazze al seguito, che interpellate dichiareranno di sentirsi protette dai loro uomini la notte in giro per la città. Non mi soffermerò sulla scena pietosa della giornalista che va a scassare le palle a uno semisvenuto per terra, mezzo ubriaco, che voleva solo starsene per conto suo, avere un sacrosanto attimo di pace, godersi il silenzio della notte e la sbronza intima e piacevole, e lei che con quella vocetta petulante ripeteva che hai fatto, hai bevuto? possiamo inquadrare la chiazza di vomito? perché bevi, sei scontento? ma ti fai anche? Eh? Gigio, inquadra l'ambulanza, presto!

 

Il servizio dura altre 45 ore. Non viene intervistato nessun giovane dai 20 ai 30 normale. Nessuno che dica qualcosa di sensato. Due ore di vuoto. Le tre giornaliste chiudono alle sei di mattina, sfiancate da una nottata di duro lavoro, e terminano con frasi come

Li abbiamo visti, li abbiamo inseguiti per voi. Hanno facce pulite, facce di giovani con dei sogni. Facce ingenue, rose appena sbocciate. Chissà domattina cosa faranno, chissà nella vita dove andranno, ecco lì un giovane che aspetta il primo tram delle sei.

(Dissolvenza) (sigla)

 

 


Categorie del post: davvero eh |commenti (18)
Gnegnet ha perso tempo alle 00:22 di giovedì, 08 maggio 2008

Entro a casa mia madre mi guarda e dice una sola parola: Carfagna. Io capisco che l'orrore si è fatto realtà, che questo governo sembra una puntata di buonadomenica con la conduttrice che offre le pastarelle e il pubblico sudato che applaude lo stacchetto con la coscia. Bondi ai beni Culturali? Perché non Sbirulino agli interni? Tremonti n'artra vorta, Scajola, Scajolaaaaaaaaa! La Meloni! chi se la ricorda la Meloni anche solo due anni fa, che a piazza Bologna tirava i petardi contro i barboni?ma porco cazzo, porco. Ma io pensavo, si terranno, ma la Meloni, la Meloni!!!! La Carfagna faceva la valletta de Magalli, la valletta de Magalli! Calderoli no, non dico nulla. Elio Vito, cosa dico? Elio Vitooooooooooooooo! Alfano, siciliano devoto alla causa forzitaliota, la peggior specie di politico rampante nuova generazione. Voglio baffone, voglio la dittatura, voglio bombe subito.

Non voglio ragionare, no. Voglio il delirio. Tutti sui monti cor fucile, sì, non voglio il dialogo, voglio tanta cacca su di noi, voglio balletti stile drive in in parlamento, voglio le onorevoli con le poppe di fuori, voglio la Santanchè alla cultura, voglio godere maialamente di questo sfacelo.

 


Categorie del post: davvero eh |commenti (18)
Gnegnet ha perso tempo alle 03:07 di lunedì, 05 maggio 2008
Lo guardo spesso. Io sono innamorata di questa scena e di James Stewart, che aveva un po' la faccia da vicino di casa che porta a pisciare il cane, però ah, bello, bello.
Questa scena mi fa molto emozionare, poi un giorno farò una lista delle cose che mi fanno emozionare. Sono cose che non lo diresti mai, ad esempio gli autisti dell'atac stanchi che scendono dal bus mi fanno commuovere. Anche una fotografia di P. piccolo che sembra Enfri Bogart a due anni, è molto carina, si vede che ancora puzzava di latte ma ei, sembrava Enfri.
La verità è che essere romantici è fuori moda. Prima era fuori moda, poi è tornato di moda, adesso, bah, ho perso il conto. Secondo me, se ti dedicano Senza Fine sei una persona fortunata.
No, se ti dedicano Gigi Camorra d'Alessio, no.
Non vale.

Altra cosa emozionante, a parte il palco, e qui chiudo, una canzone che me la sento spesso, la canto volentieri,  anche l'altra notte, a un vecchietto con l'ape vicino a me fermo al semaforo.
Storia vera.






Categorie del post: davvero eh |commenti (6)
Gnegnet ha perso tempo alle 02:17 di giovedì, 01 maggio 2008

Stasera per la prima volta nella mia vita ho mangiato la pizza al pomodoro con le cipolle e il tonno.
Che tra l’altro, oltre ad essere un bellissimo incipit per un post che si preannuncia di un interessante che Report vatti a nacondere, è anche una pizza da paura. Certo, dopo senti come un leggero peso sullo stomaco, come di una gravidanza al tredicesimo mese, ma è un prezzo che si paga volentieri.
Poi ho bevuto un vino scrauso ma buono, perché come diceva Franco il barbone alcolizzato del giardino sotto casa mia, dopo due litri dimmi cosa cazzo è che non ti piace (Franco, ma i più scaltri lo avranno già capito, non esiste).
Poi, mi sono alzata dalla sedia e ho scoperto che mi avevano rubato la borsa, presumibilmente mentre rispondevo male al ragazzo che cercava di vendermi l’ennesima rana sonante, ed è giusto così, me lo merito, sono cattiva.

Per il ladro:
nella borsa c’era il portafoglio, e quello cazzi tuoi, laTro, però dentro c’erano delle cose da donna caruccette, me l’hai rubate, che peste ti colga, che diarrea ti sorprenda.
Poi avevo degli appunti precisissimi presi a lezione del corso di editoria vaffanculo cose tipo controllare nona edizione di kafka leggere la bandella della nuovissima edizione delle ricette dei Gualtiero Marchesi.
A queste cose ci tenevo, laTro.
Me le lasci per favore dal portiere, orario apertura 9-17? Grazie, so che in fondo in fondo sei simpa.

 

(muori)


Categorie del post: davvero eh |commenti (7)

Ultimi blablabla

!?!

Insano archivio

Clicchi vari

www.flickr.com